Introduzione
I formaggi a pasta molle sono un vero e proprio inno alla cremosità. Morbidi, avvolgenti, intensi e spesso dal gusto sorprendente, sono tra i più apprezzati in tutto il mondo. Dal Gorgonzola italiano al Camembert francese, offrono una varietà di sapori e consistenze in grado di soddisfare ogni palato.
In questo articolo scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere: tipologie, caratteristiche, differenze, i migliori esempi italiani e internazionali, consigli di degustazione e come conservarli al meglio.
Cosa sono i formaggi a pasta molle
I formaggi a pasta molle si distinguono per una consistenza morbida, che può essere cremosa, spalmabile o friabile. Questo tipo di formaggio ha un’elevata umidità (di solito oltre il 50%) e un periodo di stagionatura breve, che può variare da pochi giorni a un paio di mesi.
La loro pasta non viene pressata né cotta, ma lasciata maturare lentamente. Questo li rende particolarmente sensibili alla temperatura e all’ambiente, e al tempo stesso incredibilmente ricchi di aromi.
Le principali categorie di formaggi a pasta molle
I formaggi a pasta molle si suddividono in diverse famiglie, ognuna con caratteristiche uniche:
1. Formaggi freschi
Hanno una consistenza spalmabile o vellutata e un gusto delicato. Si consumano entro pochi giorni dalla produzione. Tra i più noti:
Stracchino
Crescenza
Robiola fresca
Perfetti a colazione, negli aperitivi o spalmati sul pane caldo.
2. Formaggi erborinati
Questi formaggi contengono muffe nobili che creano le classiche venature blu o verdi all’interno. Hanno sapori intensi e decisi. Alcuni esempi:
Gorgonzola
Roquefort
Stilton
Ideali con frutta secca, miele o mostarde.
3. Formaggi a crosta fiorita
Ricoperti da una crosta bianca di muffa (di solito Penicillium camemberti), sono morbidi e cremosi all’interno. Due nomi su tutti:
Brie
Camembert
Vanno serviti a temperatura ambiente per esaltarne profumi e sapori.
4. Formaggi a crosta lavata
Questi formaggi vengono “lavati” durante la stagionatura con soluzioni saline, vino o birra. La crosta si presenta arancione o rosata, con profumo forte e gusto deciso.
Taleggio
Epoisses
Munster
Perfetti per chi cerca carattere e intensità.
I migliori formaggi a pasta molle italiani
Gorgonzola
Il più celebre erborinato italiano. Esistono due versioni:
Dolce, morbido, cremoso, dal gusto più delicato
Piccante, stagionato, con un gusto deciso e persistente
È ottimo da solo, oppure in risotti, salse o pizze gourmet.
Taleggio
Con la sua crosta lavata, il Taleggio ha un odore intenso ma un gusto sorprendentemente morbido e dolce. La pasta è compatta ma vellutata, ideale per panini caldi o piatti al forno.
Robiola
Esistono molte varianti, ma tutte sono morbide, delicate e facili da spalmare. Viene prodotta con latte vaccino, caprino o misto. Ottima con miele, noci o frutta fresca.
Stracchino
Un classico della cucina lombarda. Spalmabile, dolce e leggermente acidulo, è perfetto in focacce, piadine o insalate.
Crescenza
Molto simile allo stracchino ma ancora più delicata. Si scioglie facilmente e dona cremosità a qualsiasi preparazione.
I formaggi a pasta molle internazionali più famosi
Brie
Il “re dei formaggi francesi”, il Brie ha una crosta fiorita bianca e una pasta cremosa e burrosa. Il gusto è lattico, leggermente fungino, e diventa più intenso con la maturazione.
Camembert
Più piccolo del Brie, ma simile per aspetto e tecnica produttiva. Ha un gusto più terroso e deciso. Ottimo caldo, al forno o in crosta.
Roquefort
Erborinato di latte ovino, con venature blu-verdi e un gusto forte e pungente. Perfetto con pere, vino dolce o miele.
Saint Marcellin
Meno conosciuto, ma sorprendente: un formaggio di latte vaccino, con crosta sottile e pasta fondente. Delizioso anche caldo, servito in terrina.
Come servire e gustare i formaggi a pasta molle
Per gustarli al meglio:
Toglieteli dal frigo 30-40 minuti prima di servirli.
Usate un coltello per formaggi morbidi per evitare di rovinarli.
Serviteli su taglieri di legno o ardesia, con pane rustico, grissini o crackers.
Abbinamenti ideali:
Con confetture di cipolle, fichi, pere o miele
Con frutta secca (noci, mandorle, nocciole)
Con vini bianchi morbidi o spumanti (per i formaggi freschi)
Con vini rossi strutturati o birre scure (per erborinati e crosta lavata)
Conservazione dei formaggi a pasta molle
Essendo delicati, richiedono attenzioni particolari:
Conservarli in frigorifero, tra i 4 e i 7°C
Usare contenitori traspiranti (non plastica sigillata)
Evitare il contatto diretto con altri formaggi
Una volta aperti, consumarli entro 3-5 giorni
Un trucco in più: avvolgeteli nella carta da formaggio o in carta forno per mantenerli freschi più a lungo.
Valori nutrizionali e benefici
I formaggi a pasta molle sono:
Ricchi di calcio, proteine e vitamina B12
Fonte di grassi buoni, soprattutto se di latte crudo
Ottimi per la salute delle ossa, dei muscoli e del cervello
Tuttavia, essendo calorici e ricchi di grassi saturi, vanno consumati con moderazione, soprattutto se si è a dieta o si soffre di colesterolo alto.
Errori da evitare
Non lasciarli troppo tempo fuori dal frigo: si deteriorano rapidamente
Non consumarli troppo freddi: il freddo inibisce aromi e consistenze
Non coprirli con pellicola trasparente: favorisce muffe indesiderate
Non buttare la crosta fiorita (se commestibile): fa parte del gusto!
Conclusione
I formaggi a pasta molle rappresentano un universo di sapori, tradizioni e profumi che raccontano la cultura gastronomica di intere regioni. Dalla dolcezza dello Stracchino all’intensità del Gorgonzola, dal fascino del Brie alla potenza del Roquefort, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Scoprirli significa lasciarsi sorprendere, gustare lentamente, esplorare nuovi abbinamenti e apprezzare la maestria casearia che li ha resi simboli del buon mangiare.
FAQ
1. Qual è il formaggio a pasta molle più leggero?
La Robiola di capra o lo Stracchino light sono tra i più leggeri in termini di grassi e calorie.
2. Si possono congelare i formaggi a pasta molle?
Meglio di no. La congelazione altera la consistenza, rendendoli sgradevoli. Preferisci conservarli in frigorifero.
3. Quali sono adatti ai bambini?
Formaggi come Crescenza, Stracchino e Robiola fresca sono ideali per i più piccoli, grazie al sapore dolce e alla consistenza morbida.
4. Che differenza c’è tra Brie e Camembert?
Sono simili, ma il Brie è più grande e delicato, mentre il Camembert è più piccolo e con gusto più deciso.
5. I formaggi a pasta molle contengono lattosio?
In genere sì, anche se alcuni (come il Gorgonzola stagionato) ne contengono meno. Esistono versioni delattosate in commercio.

